IMPERIA: DOVE IL MARE TI CHIAMA... E LA FOCACCIA TI TRATTIENE!
Ci sono città che si visitano. E poi c'è Imperia, che ti conquista senza nemmeno provarci. Arrivi con l'idea di fare una passeggiata sul lungomare e, senza sapere come, ti ritrovi seduto davanti a una focaccia appena sfornata con vista mare. Coincidenze? Noi non crediamo.
Imperia nasce dall'unione di Oneglia e Porto Maurizio, due anime diverse ma inseparabili. Una è elegante, piena di salite, scorci mozzafiato e vicoli che sembrano usciti da un film romantico. L'altra è vivace, ricca di negozietti, porto, mercatini e locali dove entri per un aperitivo... e ne esci quando è già ora di cena.
Qui il mare è così limpido che persino chi ripete ogni anno "io il bagno non lo faccio" dopo cinque minuti è già in acqua a controllare se i pesci hanno messo il cartello "posti esauriti".
E poi c'è il profumo dell'olio extravergine d'oliva, che a Imperia è praticamente un monumento invisibile. Lo trovi ovunque: sul pane, sulla focaccia, sulla pasta e su qualsiasi piatto abbia la fortuna di incontrarlo. Dopo un paio di giorni inizi seriamente a chiederti perché a casa tua non abbia lo stesso sapore.
Ma Imperia sa conquistarti anche con la sua dolcezza. Tra le tappe obbligatorie c'è la storica Pasticceria Piccardo, aperta dal 1905, vera istituzione cittadina. Qui resistere ai dolci è un'impresa impossibile: entri "solo per dare un'occhiata" e ne esci con un sacchetto pieno e un sorriso ancora più grande.
Passeggiando tra i carruggi, il porto, le piazze e i panorami sul mare, scoprirai che a Imperia la fretta è considerata una cattiva abitudine. Ci si gode il sole, il buon cibo e quel ritmo rilassato che ti fa dimenticare perfino dove hai parcheggiato.
Alla fine succede sempre così: parti pensando di aver visitato una città e torni a casa con qualche bottiglia d'olio, un dolce di Piccardo, centinaia di foto e una certezza... Imperia non si visita, si assapora!
✒️ Ci vediamo alla prossima città, sempre in punta di pennino.
Tristano