PISTOIA: DOVE LA STORIA È SERIA… MA I PISTOIESI UN PO’ MENO!
Pistoia è una di quelle città che non hanno bisogno di mettersi in mostra. Se ne sta lì, elegantemente toscana, aspettando che tu arrivi e dica: “Ma perché non sono venuto prima?”. Il primo appuntamento è in Piazza del Duomo, dove la Cattedrale di San Zeno, il Battistero e il Campanile fanno bella mostra di sé da secoli. Praticamente il salotto buono della città… solo che qui i mobili sono medievali e nessuno osa spostarli!
Poi cominci a passeggiare e scopri vicoli, palazzi, botteghe e angoli che sembrano messi lì apposta per farti rallentare. A Pistoia il programma “visita veloce e poi ripartiamo” dura mediamente cinque minuti. Ma aspettate luglio! Con la Giostra dell’Orso la tranquillità finisce e i quattro rioni – Grifone, Drago, Cervo Bianco e Leon d’Oro – tirano fuori colori, cavalli e un tifo che farebbe impallidire una finale di Champions. Qui scegliere il rione sbagliato potrebbe compromettere seriamente l’aperitivo!
E parlando di cose importanti… i dolci. Nel disegno di Tristano spunta una vera icona cittadina: la storica Pasticceria Corsini, con quel “dal 1918” che è già una garanzia. Entrare soltanto per un caffè è possibile, certo. Più o meno come entrare in mare senza bagnarsi. Tra pasticcini, confetti e tentazioni varie, la dieta viene gentilmente accompagnata all’uscita.
E se qualcuno vi domanda “Hai bevuto l'acqua dallo Sperone?”, niente panico: siete ancora a Pistoia e non siete finiti dentro una favola! Pistoia è proprio così: elegante senza tirarsela, ricca di storia senza annoiare e golosa quanto basta per farti tornare a casa con molte fotografie… e qualche etto di felicità in più.
Una città da scoprire lentamente, perché qui anche perdersi tra le stradine del centro fa parte del programma. E se vi perdete davvero? Tranquilli: cercate una pasticceria. Siete comunque sulla strada giusta!
Ci vediamo alla prossima città, sempre in punta di pennino.
Tristano